#Studi

Dubai Space Gate: I Brevetti per Conquistare l’Orbita – Avvocato Carmine Coviello

DUBAI – Mentre il Mohammed Bin Rashid Space Centre (MBRSC) pianifica le prossime tappe della missione su Marte, Dubai ha inaugurato ufficialmente la Dubai Space IP Zone. Si tratta di un distretto legale e tecnologico unico, progettato per proteggere i brevetti di chi sta costruendo le infrastrutture per il turismo spaziale e l’estrazione mineraria sugli asteroidi.

Il Brevetto “Zero-G Comfort”: Design per Hotel Spaziali

La novità più curiosa dell’anno riguarda il deposito di una serie di Design Industriali per moduli abitativi in assenza di gravità. Una startup emiratina ha brevettato un sistema di “arredo magnetico adattivo” che permette ai turisti spaziali di muoversi e dormire in orbita senza lo stress tipico degli astronauti professionisti. Registrare questi design a Dubai significa garantirsi la proprietà intellettuale sugli interni dei futuri “hotel stellari” che decolleranno dagli spazioporti della regione entro il 2030.

I Progetti Satgate e Stargate

Lanciato come collaborazione tra il Ministero dell’Energia e delle Infrastrutture (MoEI) e il Mohammed Bin Rashid Space Centre (MBRSC), Satgate è il cuore della sovranità marittima di Dubai. Brevetti di Tracking AI-Satellitare, il fulcro è un database di navi che utilizza l’intelligenza artificiale per identificare e tracciare imbarcazioni che non hanno sistemi di bordo attivi. Il brevetto copre l’algoritmo di fusione dati tra immagini satellitari ad alta risoluzione e segnali radio. Previsioni Meteorologiche Marine, include brevetti su modelli predittivi specifici per il Golfo, capaci di anticipare condizioni marine avverse con una precisione granulare, proteggendo le rotte commerciali. Mentre Satgate guarda al mare, Stargate (spesso confuso nel gergo tech con “Space Gate”) è il progetto che blinda la potenza di calcolo di Dubai. Brevetti su Data Center Spaziali/Terrestri, Stargate rappresenta l’investimento degli Emirati in infrastrutture IA che funzionano come “utility” nazionale. I brevetti qui riguardano la sicurezza del dato crittografato e l’architettura dei server necessari per far girare modelli linguistici (LLM) su scala nazionale. L’obiettivo è creare un “Gate” dove le aziende straniere possono operare, ma i dati rimangono sotto la protezione legale e tecnologica degli Emirati, protetti da brevetti di cybersercurity post-quantistica. Dubai ospita proprio nel 2026 lo SpaceOps Workshop presso l’MBRSC, dove vengono discussi i brevetti che definiranno le missioni del prossimo decennio: Brevetti su protocolli di comunicazione che permetteranno ai privati di utilizzare le “porte” di Dubai per connettersi con asset lunari. Brevetti per sistemi di Life Extension dei satelliti (rifornimento e riparazione in orbita), fondamentali per mantenere pulito il “Gate” orbitale terrestre.

Mini-Satelliti e Marchi

Dubai sta anche diventando il centro di produzione per i CubeSats (satelliti miniaturizzati). Il cuore della protezione riguarda gli algoritmi di “auto-riparazione” dei satelliti che usano l’IA per deviare detriti spaziali. Questi software sono ora protetti da brevetti di utilità che ne impediscono la clonazione da parte di competitor globali. È nato anche il primo registro per i Marchi di Servizio Spaziale. Aziende di logistica orbitale stanno registrando i propri nomi per classi che non esistevano fino a pochi anni fa: “Trasporto di materiali extra-atmosferici” e “Manutenzione satellitare in situ”. Il governo ha annunciato che ogni tecnologia lanciata dal suolo emiratino godrà di una copertura assicurativa legale agevolata se il brevetto è depositato localmente. Questa mossa sta attirando giganti del calibro di SpaceX e Blue Origin a collaborare con aziende locali per sviluppare componenti “Made in Dubai” da testare nelle condizioni estreme del deserto, prima del lancio definitivo. “Lo spazio è il nuovo oceano, e i brevetti sono le nostre navi”, ha dichiarato un funzionario della UAE Space Agency.

Brevetti per Invenzioni in Orbita

Una delle sfide legali più complesse è: “A chi appartiene un’invenzione creata nello spazio?”. In base alla Legge Spaziale degli Emirati (Decreto Federale n. 46 del 2023), Dubai ha stabilito che ogni attività condotta su un oggetto spaziale registrato negli Emirati è soggetta alla giurisdizione nazionale. Le aziende che operano al MBRSC (Mohammed Bin Rashid Space Centre) stanno depositando brevetti per processi di produzione in microgravità. Produrre cristalli proteici per medicinali o fibre ottiche purissime in orbita richiede macchinari con design industriali unici, protetti da brevetti che Dubai riconosce anche se l’invenzione “fisica” avviene a 400 km di altezza. Dubai punta a diventare il terminal di lusso per i voli suborbitali. Questo ha generato una corsa ai Design Patent (brevetti di design) per Interfacce Utente (UI) Spaziali, display olografici che non richiedono il contatto fisico (difficile in assenza di gravità) ma reagiscono a gesti o movimenti oculari, protetti come proprietà intellettuale software e di design. Sistemi di Supporto Vitale “Smart”, brevetti per tessuti intelligenti integrati nelle tute civili che monitorano i bio-dati e regolano la pressione in tempo reale, unendo l’alta moda (luxury branding) alla sicurezza aerospaziale.

Sostenibilità Spaziale

Dubai ha inserito nel suo quadro legale norme rigide sulla mitigazione dei detriti spaziali. Questo ha creato un mercato per nuovi brevetti: Le startup di Dubai stanno brevettando tecnologie di “vele solari” o motori a propulsione elettrica miniaturizzati che si attivano a fine vita del satellite per assicurarne il rientro atmosferico sicuro. Blockchain per il Traffico Spaziale, un sistema brevettato di “notarizzazione orbitale” via blockchain che traccia ogni detrito e satellite, garantendo che le rotte commerciali non si sovrappongano e proteggendo i dati di volo come segreti industriali criptati. Il 2026 segna anche l’inizio della collaborazione internazionale tramite il WIPO (World Intellectual Property Organization) per armonizzare le leggi di Dubai con quelle globali. L’obiettivo è che un brevetto registrato a Dubai per una trivella lunare sia riconosciuto e protetto anche in caso di missioni congiunte con NASA o ESA.

Consigli utili

È consigliabile affidarsi a un professionista esperto in materia di proprietà intellettuale per garantire la salvaguardia dei propri interessi. Lo Studio Legale Coviello, ha adottato un protocollo di tutela che favorisce l’espansione internazionale delle aziende nei mercati degli EAU. Il percorso proposto dai nostri consulenti rappresenta la migliore soluzione per tutelare la vostra azienda nel settore della Proprietà Intellettuale, sviluppare il vostro marchio ed espandere il vostro business in questi territori.

 

Per approfondimenti visita il nostro website

www.studiolegalecoviello.com


Dubai Space Gate: I Brevetti per Conquistare l’Orbita – Avvocato Carmine Coviello

 

 

Per contatti con l’Avv. Coviello inviare una email a avvcarminecoviello@gmail.com oppure compilare il form 

 

 
BENEVENTO:

Via Fratelli Addabbo 3 – 82100 (BN)

Viale Mellusi 89 – 82100 (BN)

 

MILANO:

Via Mauro Macchi 63 – 20124 (MI)

 
I gestori del Portale declinano ogni responsabilità, in Italia e all’estero, per l’operato dei professionisti elencati, così come per eventuali problematiche derivanti da incontri, consulenze, contratti, attività, mandati o qualsiasi altra interazione, sia in ambito civile che penale. Ogni rapporto si instaura esclusivamente tra il professionista e l’azienda o la parte interessata. Il Portale si configura unicamente come piattaforma informativa e non svolge alcun ruolo di mediazione o garanzia.

 

 

Richiesta info o contatto compilare il form:

Privacy I dati inseriti saranno utilizzati esclusivamente per rispondere alla tua richiesta e non saranno condivisi con terzi. Proseguendo con la compilazione del form, autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali.