#Import Export #Medio Oriente

Kuwait tra rallentamento del commercio e rilancio logistico con il mega-porto di Boubyan

Commercio estero in calo e limiti del modello attuale

Il Kuwait attraversa una fase di assestamento nei rapporti commerciali con l’estero, come mostrano i dati più recenti. Nei primi sette mesi del 2025 il surplus commerciale si è ridotto di oltre il 22%, scendendo a circa 1,17 miliardi di dinari kuwaitiani rispetto agli 1,51 miliardi dello stesso periodo del 2024.

Il calo deriva soprattutto dalla diminuzione del valore delle esportazioni, ancora fortemente concentrate nel settore energetico e quindi esposte alle oscillazioni dei mercati globali. Questa dinamica non rappresenta un’eccezione, ma riflette una tendenza comune alle economie esportatrici di energia in una fase di maggiore volatilità.

Nel caso kuwaitiano, il dato rafforza una consapevolezza già presente nelle politiche economiche: il Paese deve diversificare l’economia e rendere più efficiente il sistema di import-export. Migliorare le infrastrutture logistiche diventa quindi una leva centrale per ridurre la dipendenza da pochi prodotti e aumentare la competitività complessiva.

Il porto Mubarak Al-Kabeer come leva strategica

In questo quadro, il governo ha deciso di accelerare uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti degli ultimi anni. Le autorità hanno firmato un contratto da oltre 4,1 miliardi di dollari con un grande gruppo cinese per sviluppare il Mubarak Al-Kabeer Port, sull’isola di Boubyan. Il progetto riguarda un porto deep-water progettato per accogliere grandi navi portacontainer e intercettare flussi commerciali regionali e internazionali.

Il porto Mubarak Al-Kabeer rappresenta un pilastro della strategia Vision 2035, che mira a trasformare il Kuwait in un hub logistico tra Asia, Medio Oriente ed Europa. L’obiettivo non è solo aumentare la capacità portuale, ma creare un ecosistema più efficiente per le catene di approvvigionamento, riducendo tempi di sdoganamento e costi di trasporto.

Il legame tra il rallentamento del commercio e l’investimento infrastrutturale è diretto. Da un lato, i numeri mostrano i limiti di un modello concentrato sull’energia; dall’altro, il porto Mubarak Al-Kabeer offre una risposta strutturale per rendere il sistema più resiliente e attrattivo per operatori internazionali.

Nel complesso, il Kuwait affronta una fase di transizione chiave. Deve gestire un rallentamento nel breve periodo mentre costruisce le basi per un commercio estero più solido e diversificato nel medio-lungo termine. Il successo operativo del porto Mubarak Al-Kabeer sarà uno degli indicatori principali della capacità del Paese di realizzare questa trasformazione.

 

 

Info, dettagli e modalita’ Export area Golfo compilare il form:

Privacy I dati inseriti saranno utilizzati esclusivamente per rispondere alla tua richiesta e non saranno condivisi con terzi. Proseguendo con la compilazione del form, autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali.