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Vietnam regola le cripto: licenze e test di 5 anni

Vietnam regola il mercato cripto: licenze e sperimentazione di 5 anni

Con la Risoluzione 05/2025, il governo vietnamita ha introdotto un regime di licenze per gli exchange di criptovalute, avviando una fase sperimentale quinquennale che regolerà un settore finora in larga parte non normato.

Requisiti per le licenze

Potranno operare solo imprese vietnamite autorizzate dal Ministero delle Finanze, con un capitale minimo di VND 10.000 miliardi (circa 400 milioni di USD). La proprietà straniera non potrà superare il 49%.
Gli exchange autorizzati potranno custodire asset digitali, gestire piattaforme di emissione e organizzare mercati cripto. Le emissioni di token saranno aperte agli investitori esteri, ma con scambi riservati a piattaforme regolamentate.

Nuove regole per utenti e transazioni

Dopo sei mesi dal rilascio della prima licenza, tutti gli investitori domestici dovranno operare solo tramite piattaforme autorizzate. Le violazioni saranno punite con sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, penali.
Il dong vietnamita sarà l’unica valuta ammessa per le transazioni, scelta che mira a rafforzare la sovranità monetaria e garantire la tracciabilità dei flussi finanziari.

Norme fiscali e legali

Durante la fase sperimentale, le transazioni cripto saranno trattate fiscalmente come titoli, applicando regole già consolidate ma in attesa di chiarimenti su plusvalenze, perdite e operazioni internazionali.
Gli operatori esteri interessati dovranno costituire joint venture con partner locali, rispettare stringenti norme di governance, proprietà intellettuale e arbitrato.

Un mercato da 100 miliardi USD

Il Vietnam conta circa 17 milioni di utenti cripto e un volume di trading annuo stimato sopra i 100 miliardi USD, perlopiù su exchange esteri non regolamentati. Dopo anni di ambiguità normativa, lo Stato decide così di riportare i flussi entro confini controllati, integrando la legge Digital Technology del 2025 che ha riconosciuto gli asset digitali come proprietà tutelata dal diritto civile.

Opportunità e rischi per investitori

Il modello regolato potrebbe trasformare il Vietnam in un hub cripto in ASEAN, attrattivo per capitali e innovazione. Tuttavia, la rigidità dei requisiti patrimoniali e i vincoli sull’ingresso degli operatori esteri potrebbero ridurre la competitività e spingere parte dei capitali verso altri mercati più flessibili.


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